I Pregiati di Verona

Verona.. la città dell’amore.. del Valpolicella e del Recioto..e noi non ci siamo fatti mancare nulla. Abbiamo alloggiato all’hotel Cavour di vicolo Chiodo a due passi dall’Arena, in occasione del Vinitaly. Siamo arrivati il venerdì sera e, affamati come sempre, abbiamo girato la città vecchia a piedi alla ricerca di qualche ristorantino carino. Purtroppo non abbiamo trovato niente che ci ispirasse, anche per l’ora tarda molti stavano chiudendo, eravamo ormai rassegnati ad una pizza d’asporto da mangiare in camera. Tornando all’hotel..magia..proprio di fianco all’ingresso abbiamo letto “Osteria La Vecia Mescola” (vicolo Chiodo 4), a due passi dal nostro albergo. Entrati, nonostante fosse tardi, il proprietario ci ha accolto calorosamente, dedicandoci subito la sua attenzione. Il menù è ricco di piatti caratteristici e sfiziosissimi, io, amante della carne, ho ordinato una tagliata e ovviamente un Valpolicella Ripasso ha accompagnato la nostra cena. Il “Ripasso” è ottenuto dalla doppia fermentazione del Valpolicella sulle vinacce dell’Amarone, con una gradazione alcolica superiore (minimo 12,5% vol), minore acidità e un gusto più corposo. È ottenuto dai vitigni Corvina e Rondinella.

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Il dolce, invece, ci è stato servito con un Recioto della Valpolicella (Domini Veneti), vino che io adoro per un dopocena. Vino rosso dolce passito DOCG prodotto in Veneto, esclusivamente in Valpolicella dai vitigni Corvina, Corvinone e Rondinella, stesse uve utilizzate per produrre l’Amarone. Il suo nome deriva dal dialetto “recia” (orecchio), proprio perché solo la parte meglio esposta, quindi più alta e pregiata del grappolo, poteva essere usata per produrre questo vino. Vino corposo, ricco, dal sapore intenso, ottimo abbinato a dolci e formaggi. Io lo trovo un vino “completo” perché soddisfa il palato e permane in bocca dopo ogni sorso. Il Recioto esiste sia rosso che bianco, quest’ultimo non ancora provato, ed è talmente un’istituzione in Veneto che si organizza annualmente verso aprile il Palio del Recioto (nel paese di Negrar), ad oggi è alla sua 53° edizione.

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I vitigni veronesi ci regalano tre vini stupendi: Valpolicella, Recioto e Amarone. Gli ultimi due si differenziano da un errore di un vecchio produttore che dimenticò nella botte il mosto che sarebbe dovuto essere utilizzato per la produzione del Recioto. Per ottenere un vino dolce si interrompe la fermentazione, in questo modo il livello zuccherino rimane alto, così come la gradazione alcolica. Proprio dall’errore si ottenne un vino che aveva perso il dolce del Recioto, per assumere il bouquet più secco dell’Amarone. Ben venga sbagliare!!

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2 thoughts on “I Pregiati di Verona

  1. In provincia di Verona, oltre alla DOC Valpolicella esiste anche Soave DOCG, zona caratterizzata da avere suoli di origine vulcanica, che consentono ai vini caratteristiche uniche, sopratutto come mineralità, prodotti con una varietà locale, la Garganega.
    Prodotti simili, sono ottenuti anche in provincia di Vicenza, nella zona Gambellara DOC, dove anche qui i suoli sono di origine vulcanica, e il vitigno base è lo stesso.
    Ho potuto assaggiare vini di entrambe le zone, e posso garantirti che non ce n’è uno meglio dell’altro, sono semplicemente diversi, vedili come due facce della stessa medaglia.
    Se ti piacciono i passiti, prova il Recioto di Soave DOCG, il Recioto di Gambellara DOCG (disponibili sia in versione ferma, sia in quella spumante), ma se puoi evita quello di Zonin, meglio cercare i piccoli produttori in questo caso. Una nota particolare, merita il Vin Santo di Gambellara, (al quale sono molto affezionato, perchè è stato il vino sul quale verteva la mia tesina di maturità alla Scuola Enologica), nel quale hanno scoperto da qualche anno un lievito indigeno che lo rende perciò unico al mondo. Se vuoi maggiori informazioni, contattami pure.
    Questi passiti (spumante escluso) danno il meglio di sè con i formaggi erborinati ed invecchiati, ho partecipato ad una cena con antipasti, primi, formaggi,e dolci con tutti i passiti del Veneto, e apparte la dolcezza, è stata memorabile, tant’è che se potessi la ripeterei.

    • Grazie per il commento, si imparano sempre cose nuove e nuovo prodotti da provare, questo è il bello di condividere qualcosa con un blog. Se ti capitano nuove degustazioni chiama 😉

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