Ca’ Salina

Il mio Prosecco preferito. E’ un panorama stupendo quello che si apre dopo aver superato il Piave e il centro storico di Valdobbiadene, salendo per la Strada del Prosecco, nata nel 1966 come la prima via enologica italiana. Lunga 120 km  percorre i colli da Conegliano a Valdobbiadene e risponde alle esigenze di tutti i buongustai alla ricerca di prodotti locali di altissima qualità. 

IMG_2986     IMG_0465

Ca’ Salina (via Santo Stefano 2 – Valdobbiadene) ha come pay-off due semplici parole che ben racchiudono la loro filosofia: Gaudium Hospitis, per offrire al cliente un’ospitalità e un senso di accoglienza unici. E’ proprio questo che trasmette Gregorio Bortolin quando si entra nella sua cantina, costruita nel 1993. Ca’ Salina ha una grande storia alle spalle, è nata negli anni ’50, dopo la divisione della cantina Bortolin. Gregorio ha saputo dare una marcia in più ai suoi vini, coltivando i vigneti nell’assoluto rispetto della natura, per garantire al cliente un prodotto speciale. E’ un uomo capace di trasmettere la sua grande passione per questo mondo e tutte le volte che torniamo da lui ci arricchisce con un sacco di aneddoti e spiegazioni tecniche su ogni uva utilizzata. La cantina organizza degustazioni e visite guidate ed è costantemente frequentata da stranieri che si portano a casa un bel po’ di cartoni (Gregorio intrattiene tutti parlando 4 lingue).

IMG_2991     IMG_2994

 

Al Vinitaly 2014 hanno riconosciuto notevolmente Ca’ Salina, in particolare il suo Prosecco Superiore DOCG Dry Paradiso ha ricevuto la Gran Medaglia d’Oro nella categoria Vini Spumanti e il Premio Speciale nella Denominazione di Origine 2014. Inoltre i Diplomi di Gran Menzione hanno premiato il loro Brut Rivète e Spumante Extra Dry Sirocol.

Il mio premio personale va invece al Prosecco Millesimato Extra Dry – DOC, 11,5%. Profumo delicato e bouquet fruttato, ottimo per accompagnare gli aperitivi. Io un Prosecco così buono non l’ho mai assaggiato. Un’ottima scoperta sono stati i loro spumanti rosati davvero particolari: Rosato Brut e Manzoni Moscato Rosato Dolce. Alla fine siamo tornati a casa con due cartoni del mio prediletto Millesimato e un cartone di Manzoni, ottimo per un brindisi in rosa diverso dal solito. Date le nostre grandi spese, Gregorio è così carino da offrirci sempre degli omaggi, come dei tappi per richiudere il Prosecco e preservarne tutte le bollicine nel caso se ne avanzasse (cosa a noi mai successa) e bottiglie nuove da provare (questa volta ci ha regalato una bottiglia di Grappa Prosecco Invecchiata).

IMG_2992     

gazebo degustazioni estive

gazebo degustazioni estive

 

Annunci

One thought on “Ca’ Salina

  1. Come scritto già in un’altra risposta, abito nella zona del Prosecco Superiore di Conegliano-Valdobbiadene e qui tutti i viticoltori sono molto attaccati al territorio, tanto che secondo le ricerche pubblicate dal Consorzio di Tutela, se non ci fosse questo vino, diventato DOCG nel 2009, sopratutto in collina gli appezzamenti sarebbero abbandonati e costretti alla rovina. Ma il successo di questo vino, negli ultimi anni, sempre più in ambito internazionale, a discapito dello Champagne soprattutto, come avrai sentito dai telegiornali, è dato dal rapporto qualità-prezzo migliore che distingue il nostro spumante rispetto a quello francese, oltre ad una maggiore facilità di essere bevuto (intesa sia come facilità di approccio al vino, perchè è meno impegnativo, sia come abbinamenti), ed un prezzo di acquisto più basso.
    A ciò si aggiunge la tenacia dei viticoltori e delle cantine (insieme alle istituzioni) che hanno saputo investire in un prodotto ed in un territorio poco prima dell’inizio vero e proprio della crisi economica in Italia, cogliendo al volo l’opportunità data loro dalla Comunità Europea per quanto riguarda la richiesta della rivendicazione della vecchia DOC Prosecco di Conegliano Valdobbiadene (e del nome registrato Prosecco di conseguenza), nei confronti di un Paese straniero, che se non ricordo male era l’Albania. Si trattava infatti della possibilità di perdere l’esclusiva sulla produzione di questo vino, cosa che assolutamente non doveva accadere visti gli enormi investimenti fatti fino ad allora.

    http://www.vinoegusto.wordpress.com

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...